martedì 4 ottobre 2011

Sospiri e pensieri

Sospiro quei pochi giorni passati in vacanza in Croazia, dove appena arrivi ti liberi degli stracci che per tutto l’anno sei obbligata ad indossare perché la società non permette alcune cose.

Quando varchi la soglia di quel ambiente paradisiaco dove i villeggianti girano senza nulla addosso spensierati nel villaggio e vedi coppie che amoreggiano appartate negli angoli delle strade del paese appena fuori, coppie che per forza di cose hanno dovuto adattarsi indossando qualcosa che coprisse la loro nudità, li riconosci subito perché le donne non portano l’intimo, sui loro vestiti non intravedi disegni o rilievi che inevitabilmente lascia un tanga o un perizoma.

Quando si fa sera e si esce dal villaggio vivi un’atmosfera particolare, sai che tra poco sarà notte e allora potrà succedere di tutto e di più, ci sarà gente nei locali che chiassosa alzerà il gomito e si lascerà andare facendo cose che di giorno non accadrebbero mai in presenza di famiglie.
S’intende che ciò non accade solo di notte, anche sulle spiagge puoi goderti episodi particolari di coppie allupate che non resistono all’attesa e cercano sempre occasioni per realizzare qualcosa non del tutto innocente, vedi donne al sole con le mani sull’uccello dell’uomo che hanno accanto mentre i bambini schiamazzano in acqua, le vedi armeggiare con disinvoltura fino agli inevitabili zampilli del traguardo, se poi ti addentri nelle pinete che hai alle spalle della spiaggia allora puoi anche osservare coppie fare l’amore, donne con le mani sulla figa sedute sotto un pino, ragazzi adolescenti slinguare innocentemente.

Non sono luoghi proibiti o sconosciuti, sono semplicemente posti per coloro che amano vivere senza regole o consuetudini quei pochi giorni che si possono permettere, parlo dell’isola di Pag, zona naturista aperta a tutti coloro che desiderano godersi la brezza del mare che ti accarezza la pelle e non esistono cabine per cambiarsi il costume in quanto nessuno o poche lo indossano.

Non criticherò mai le crociere organizzate o  le spiagge con ogni confort però non troverò mai soddisfazione come quando puoi stare davanti al mondo completamente libera e spensierata senza farti ogni hanno le seghe mentali su quale bikini griffato acquistare o meno.

Purtroppo devo ritornare alla realtà e dedicarmi al lavoro di ogni giorno, lavoro che comunque non disprezzo perché rende ancora più preziosi quei giorni che ogni volta che arrivano tendono sempre a volare.


7 commenti:

  1. da come ne parli sembra davvero un posto piacevole...anche se dovrei resettarmi per frequentare un posto del genere...

    penso che chi fin da bambino viene abituato a frequentare spiagge nudiste, a vedere corpi nudi, difficilmente avrà un rapporto malato col sesso da adulto...e difficilmente diventerà uno stupratore.

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  2. También me gustaría visitar estos sitios, donde puede permanecer en libertad y donde no hay prejuicios de ningún tipo.
    Un dulce beso, mi amor

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  3. sarebbe interessante indossare un montone invernale per vedere (come cantava Jannacci) di nascosto l'effetto che fa.... Qualcuno chiamerà la neuro

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  4. bella la foto con in braccio la tua piccola

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  5. liberi di essere ciò che si vuole, liberi di esprimere quello che si vuole con il proprio corpo, e soprattutto vivere la sessualità senza vincoli mentali, è un paradiso anche questo!

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  6. Non sono mai stata nell'isola-di-Pag ( sembra un nome fantastico , non é vero ? ) , ma conosco , per averlo praticato da sempre , il Naturismo .
    Anche a me piace soprattutto il senso di libertá che si respira in quelle condizioni .
    Ti dico peró che , se non ci si va con la famiglia , non sempre si riesce a stare tranquille in quei posti , spesso si viene " assediate " da uomini allupati e si deve , piú o meno cortesemente , allontanare chi solo sembra pensare ad entrarti nella vagina .. ;-)
    Certo é sempre meglio di SaintTropez , dove vive l'ostentazione ed il materialismo !!!

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  7. Il posto devessere speciale, ma chi lo rende speciale sei tu Chiara. Baci.

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