lunedì 17 ottobre 2011

Emozioni autunnali

Finito di gustare la panna cotta con la coppia irregolare ci fu un attimo di silenzio assoluto, entrambi i presenti sapevano che era arrivato il momento particolare, il motivo della loro visita, lei Pina, single di 19 anni e Franco sposato di 31 si guardarono negli occhi quasi con timore come per chiedersi quale sarebbe stato il passo successivo,  era la prima volta per loro, non avevano mai condiviso i loro giochi intimi.
La padrona di casa intervenne sorridendo loro e dicendo a Pina di mettersi più comoda con la sua minigonna, Pina quasi smarrita guardò ancora il suo amante e lui fece cenno di alzarla.

Sotto non portava nulla, la peluria soffice e rada metteva in risalto le sue labbra che sebbene giovani ben sviluppate, sorrise impacciata anche Pina consapevole che tutti i presenti stavano osservando la sua figa.
L’altra donna presente allora le andò incontro sfilandosi la gonna di maglina e sbottonandosi la camicetta bianca, anche lei non portava nulla sotto, seduta a sua volta sulla sedia aprì le gambe e iniziò a titillarsi il clito.

Adesso anche Pina teneva gli occhi fissi su di lei, probabilmente aveva avuto occasione di vedere dei video a luce rossa ma vedere dal vivo una donna masturbarsi era tutt’altra cosa.
“Dai … facciamolo insieme … ti piacerà” disse la padrona di casa.
Pina silenziosa iniziò ad armeggiare sull’inguine, Franco alle sue spalle fece scivolare le mani nei seni, Pina quindi si rilassò appoggiando la testa su Franco.
Tutto era partito bene, spesso succede che le coppie novizie all’ultimo momento ci ripensino e facciano marcia indietro, loro invece avevano accettato subito aprendosi con l’altra coppia.

La padrona di casa si rese conto che nonostante filasse il gioco, tutto stava succedendo senza coinvolgimenti, fece così cenno a Franco di avvicinarsi, lui abbandono con riluttanza i seni dell’amica e si mise davanti all’altra donna.
“Fammelo tu dai, mettimi le dita, sai come fare no?”
Franco guardò Pina e lei annuì, contemplò così la figa oramai bagnata della nuova amica poi con dolcezza la penetrò con le dita, gli umori aiutarono notevolmente a far scivolare bene le dita, il clito rigonfio e sensibile rispondeva soddisfatto ogni volta che veniva sfiorato.

Anche il padrone di casa, che fino a quel momento era rimasto in disparte, liberò la verga dai pantaloni e la offrì a Pina seduta sulla sedia, lei lo prese in mano delicatamente, lo palpeggiò e liberò il prepuzio lucido, l’uccello era sopra la sua spalla destra e lei iniziò a masturbarlo mentre con l’altra mano affogava le dita nella vulva, passarono i minuti accompagnati solo dai mugolii e i gemiti che man mano si facevano più accesi.
Ad un certo punto Pina girò completamente il viso e prese in bocca il bastone di carne tenendolo con entrambe le mani, lui mise la mano sulla figa facendo movimenti circolari e decisi. Anche Franco stava assaporando il miele dell’amica tenendo distanziate le labbra con le dita, la sua lingua continuava a saettare dentro la vulva. Lei venne stringendo la testa di lui tra le cosce bollenti, si sentiva in fibrillazione e trascinò l’amico sul letto trapuntato, piegò così le gambe divaricate invitandolo a scoparla.

Pina continuava a succhiare con grazia ed a un certo punto il partner le sussurrò: ”Sto per venire Pina, decidi tu”, voleva lasciare a lei la decisione se ricevere o meno lo sperma, lei quasi si bloccò poi riprese a succhiare ancora con più voga, lui capì le sue decisioni e soddisfatto si lasciò andare completamente, la bocca di lei iniziò a sgorgare copiosamente lo sperma mentre lui le teneva la testa tra le mani.
Come per intesa si accomodarono sul divano del soggiorno e i loro organi finalmente si conobbero, la figa bollente lo accolse senza esitare, scoparono divinamente mentre lei graffiava di tanto intanto la sua schiena.

Godette anche l’altra coppia sul letto, Franco annaffiò i piccoli seni di lei, limonarono morbosamente mordendo di tanto in tanto i capezzoli irti e intrisi.
Pina sul divano stava ancora godendosi l’uccello stantuffare nella vulva quando una bocca femminile si posò sulla sua, lei aprì gli occhi ritrovandosi davanti quelli dell’amica che la fissava, dischiuse allora anche lei le labbra e permise alla lingua ancora sconosciuta di fare capolino nella sua bocca.

I sapori simili ma nello stesso tempo diversi dello sperma si miscelarono nelle loro bocche, venne anche Pina strozzando un urlo e abbracciandosi all’amica su di lei, amica che non perse però l’occasione di recuperare la panna calda del marito mentre eiaculava per la seconda volta.
Con i visi ancora imbrattati le due nuove amiche si guardarono negli occhi e sorrisero, Pina si rivolse al suo amante dicendogli: “Grazie Franco” poi prese dolcemente tra le mani il viso di lei dicendo: “Grazie anche a voi … è stato bellissimo”

A notte fonda, dopo una doccia veloce, gli ospiti ritornarono privi di energie nelle proprie case, Pina dai suoi e Franco alla sua dimora dove avrebbe annunciato a suo moglie il giorno dopo che la cena di lavoro era andata divinamente, anche i padroni di casa si misero senza veli sotto le coperte per godersi le poche ore che rimanevano prima dell’alba, ore fresche dell’autunno che era appena iniziato.

10 commenti:

  1. Esta historia es muy excitante
    Beso en el clítoris, mi amor.

    RispondiElimina
  2. Grazie Mariska,
    i tuoi baci saranno sempre i benvenuti

    RispondiElimina
  3. pioggia latente... la figa serve solo come aiuto visivo, è il racconto che devi valutare.
    Grazie comunque :-)

    RispondiElimina
  4. ahahaha sei terribile pioggia, terribile e adorabile

    RispondiElimina
  5. Splendido racconto Chiara, sembrava di viverlo in prima persona. Baci

    RispondiElimina
  6. splendido......
    eccitante come sempre.
    Kirk71

    RispondiElimina
  7. Che bello... l'anello in maglia d'oro intrecciata, eh eh eh...

    Ahhh, chiedevi un giudizio sul racconto... piuttosto, quanto si è divertita la "maîtresse" ad ospitare una coppia clandestina e disinibire ai piaceri del sesso in doppia coppia una "promettente" teenager ???

    Ogni riferimento ad una bella "mula" è puramente intenzionale ! ^_^

    Ciao, Tom Bombadil.

    RispondiElimina
  8. quando puoi, vieni a spazzolarmi i capelli

    RispondiElimina