venerdì 9 settembre 2011

Colazione

Desideravo condividere con voi ciò che è successo stamattina durante la colazione, non fatevi idee strane perché non ho fatto nulla di spaziale o fuori dagli standard…

“Sono seduta in cucina a fare colazione, i bimbi sono ancora a letto, sento l’acqua della doccia scrosciare, lui è sotto a tonificarsi la pelle, lo sento uscire dal bagno  e dopo pochi secondi mi compare in accappatoio, i suoi capelli lunghi e bagnati lo rendono particolare, si siede accanto a me e inizia a trafficare con il muesli e il latte freddo, le nostre gambe fanno contatto e io sempre con lo yogurt di mirtilli in mano metto spontaneamente la mano sotto il tavolo per godermi il calore delle sue cosce, nonostante abbia fatto un nodo all’accappatoio riesco ad infilare la mano libera, la sua carne e calda e morbida, continuo a palpeggiarlo mentre discutiamo di ciò che abbiamo in programma per la giornata, la mia mano avanza e inevitabilmente va a fermarsi sul suo pene assopito, è bollente, lui mi lascia fare e io inizio a muovere la mano, poso allora lo yogurt sul tavolo per rimanere più libera, cambio mano e mentre lui parla io gli mordo il lobo dell’orecchio, eccolo… eccolo che si sta svegliando, lo tengo in pugno e percepisco la sua metamorfosi, libero il prepuzio e mi accorgo che è interamente coperto di quel liquido trasparente insapore e viscido, sorrido passandole il pollice sopra, adesso lui allarga le gambe, i suoi discorsi non sono più scorrevoli come prima, le frasi si spezzano a piccoli intervalli. Continuo a tenere il lobo in bocca mentre gli arruffo i capelli, lui si gira verso me e abbandona i dialoghi cominciando a slinguare con me, ho la sua mano sulla camicetta che cerca disperatamente di sbottonare, non ci riesce, libero allora io un paio di bottoni per permettergli di giocare con le mie tette, la mia mano continua a stantuffare, sento le sue venature rigonfie di sangue, le pulsazioni sono costanti, aumento la velocità perché il tempo stringe e devo correre al lavoro, passa poco tempo e lui mi stringe la spalla per avvisarmi che ci siamo.

Senza stare lì a riflettere prendo con la mano libera lo yogurt mio quasi vuoto sul tavolo e  lo metto sotto di lui, la sua cappella scompare nel contenitore, ancora di colpetti e lui irrigidisce i muscoli chiudendo gli occhi.
Non l’ho visto eiaculare ma la mia mano sensibile ha registrato l’aumento di calore della plastica, i suoi fiotti caldi hanno terminato la loro corsa sui residui di fermenti lattici, noto di non aver fatto danni sul pavimento, mi abbasso per ripulire il bastone di carne prendendolo così in bocca e rendendomi conto che oggi è decisamente acidulo, mi rialzo la schiena da sotto il tavolo e trovo lui con il mio yogurt in mano pronto ad imboccarmi.

Con grazia raccoglie la mia colazione arricchita usando il cucchiaino e io apro la bocca, poi ancora e ancora.
Mentre assaporo il cocktail sento una voce infantile che dice alle mie spalle: “Mamma! Ma non sei più una bambina!”
La mia primogenita si è svegliata, era in piedi davanti la porta col pigiamino corto a guardare curiosa papi che mi dava la pappa."

15 commenti:

  1. Che risveglio...e che colazione!!!

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  2. e la prossima volta mettiti il bavagliolo ... ;))

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  3. da fargli andare di traverso il muesli...

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  4. Ad un artista queste cose vengono spontanee. Gli altri-e le devono leggere, come nei manuali. Hihihihi

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  5. Che tenera immagine quella che ha visto la tua bambina : SUBLIME !!

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  6. wow! colazione con pappa reale!! :)

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  7. carissima Carla... se la bimba fosse comparsa solo 15 secondi prima avrebbe visto un'immagine totalmente diversa. :-)

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  8. certa Bad... pappa reale made in Italy

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  9. fantastico...
    sono esperienze che bisognerebbe provare una volta nella vita
    Kirk71

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  10. una volta nella vita Kirk?
    ma siamo matti? spero davvero che non sia così altrimenti siamo messe davvero male. :-)

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  11. diciamo che parlavo di me.
    non ricevo certi tipi di attenzioni da un po'.
    Kirk71

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  12. Cazzo appena in tempo! Pensa se fosse arrivata un po' prima ^_^! Mamma che ci fai sotto al tavolo?

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