martedì 9 agosto 2011

Esser donna

Il vento che per tutta la notte ha continuato a soffiare imperterrito accompagnandomi per tutto il tempo sul mio letto, lo sentivo sulla mia pelle scoperta, sui miei capezzoli sempre vigili, gli spifferi erano comunque dolci e gratificanti in quell’umidità che si deve sopportare ogni volta che si incontra questo periodo.

Adesso che sono in ufficio a spulciare pratiche sento che mi manca, vorrei strapparmi i vestiti e mettermi a mio agio ma non è possibile, allora mi agito pensando a stasera quando tornerò a casa e appena varcata la soglia inizierò a seminare abiti lungo il corridoio liberando la mia pelle.

Sto pensando al desiderio di stare davanti a lui nuda, al desiderio di giocare con lo specchio, specchio sempre sincero che non smette mai di farmi notare il moltiplicarsi delle mie rughe nel corso del tempo, spesso lo metto sotto di me per guardare i movimenti delle mie dita, delle mie labbra dischiuse, la mia voglia di essere donna e godere senza condizioni. Il tempo poi mi ha fatto comprendere che non si è donna a 20, 30 o 50 anni ma lo si è ogni volta che ti lasci guidare dai tuoi ormoni in quel gioco senza regole. Mi fa sorridere anche solo il pensiero di poter girare per casa liberamente senza veli, a sapere che gli occhi di lui seguono i miei movimenti e guardano… guardano senza sosta, ed è proprio in quei momenti che io donna ritorno bambina e gioco con lui per compiacerlo.

Il tempo mi ha insegnato a condividere ogni cosa con lui, letto, pensieri, fantasie e persone. Sì persone ambosesso che lui ed io non abbiamo mai conteso ma semplicemente coinvolto nei nostri giochi di coppia, mamme come me, coppie disinvolte e desiderose di assaporare qualcosa di profondo, uomini semplici ma generosi nella loro parte, persone che non cercano strafighe siliconate ma donne che, sebbene cariche di difetti, amano vivere il sesso in tutte le sue sfaccettature.

Purtroppo lo squillo del telefono sulla scrivania mi riporta alla realtà costringendomi ad abbandonare questi pensieri, rispondo stringendomi le gambe perché la mia mente ribelle non vuole collaborare, non vuole saperne di cancellare seppur temporaneamente queste riflessioni. Non oso nemmeno sfiorare le labbra con le mie dita perchè innescherei qualcosa che non sarei in grado di dominare. Sono invece paziente sapendo che stasera potrò aprire il cancello per far entrare nell’arena il toro che in questo momento sta scalpitando in me.

Il mio tanga bagnato in questo momento mi sta dicendo che sono donna e io ne vado orgogliosa.

7 commenti:

  1. scrivi bene, sei caruccia, hai un bel culo ma dovresti qualche volta staccarti dal solito argomento che proponi, rischi di essere ripetitiva

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  2. Grazie per il consiglio anonimo, probabilmente hai ragione tu. Spesso non mi rendo conto che giro sempre la solita minestra ma quando mi lascio prendere... scrivo tutto quello che mi passa per la mente.
    Argomenti particolari da proporre? Accetto tutti i consigli.

    Chiara

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  3. ciao Chiara, un po' di tempo fa, decisi di togliere l'avatar perchè m'infastidì un tuo apparente atteggiamento dovuto ad una dichiarazione nella quale specificasti il piacere di girare per strada con la passera di fuori... Era un gioco o facevi sul serio? Va bene giocare, ma può capitare che qualcuno mal interpreti quello che dici e soprattutto quello che fai... buon intenditor poche parole.
    Mi permetto di consigliarti la fusione dell'espressione culturale ed artistica con l'erotismo. Ti saluto

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  4. volevo chiarire alcuni punti fabrax,
    non sono il tipo di donna che si mette la minigonna e poi passa tutto il tempo a tirarsela giù a destra e a manca, piuttosto indosso un paio di pantaloni ti pare?

    Non esistono interpretazioni su quel tipo di gioco, succede che esca senza intimo ma quello non mi condiziona, cammino comunque con disinvoltura e se mi capita di sedermi al bar non mi faccio problemi, non tengo incollate le gambe ma nemmeno le apro volutamente, esco senza non perchè così mi senta più donna... affatto.

    Lo faccio solo per il piacere di sentirmi libera sotto ed essere comunque consapevole che qualcuno potrebbe buttarci l'occhio al momento meno oppurtuno... sono emozioni anche queste fabrax.

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  5. ok, sei stata esauriente. Ognuno utilizza il libero arbitrio come meglio crede, c'è chi comprende, c'è chi invece della comprensione se ne fotte alla grande cogliendo il pretesto per far del male deliberatamente. La bellezza e la gioventù sono dei privilegi (e tu hai entrambi)... e per quanto mi riguarda, trascorsi da un pezzo. Quello che mi preme è la salute e trovare un lavoro, il resto è aria fritta

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  6. Di certo lasci poco all'immaginazione.

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  7. io penso che sia una idea eccellente mettersi a proprio agio con le proprie abitudini sia dentro che fuori dal letto.

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