martedì 19 aprile 2011

Copio e incollo

Momenti vissuti durante gli studi quando affittai un monolocale, di fronte a me viveva il sig. Luigi (nome d’arte)


13 settembre…

Luigi ieri mi ha davvero fatto lacrimare di tenerezza, mi spiace veramente per la sua situazione, deve essere terribile sentirsi soli a quell’età.
Non considero peccato ciò che è venuto fuori ieri con lui, quando gli ho portato la spesa e  l’ho colto in fallo con quella pila di cassette porno sul mobiletto.
Mi ha fatto tenerezza perché sembrava un bambino che aveva perso il suo giocattolo preferito e cercava disperatamente di trovare qualcosa di simile senza però riuscirci.
Nonostante la confidenza che c’è stata in noi fin dai primi giorni mi sono comunque stupita che in quel momento si sia sfogato con me raccontandomi le sue faccende, i suoi pensieri, i suoi episodi vissuti con la Maria mancata tempo fa. È triste pensare che un uomo anziano cerchi di rimediare guardando cassette hard con l’illusione di rivivere certe emozioni vissute con lei.
Quando, seduti sul suo divanetto sgualcito, gli tenevo la mano mentre lui raccontava cercando forse di giustificarsi gli guardavo gli occhi lucidi, occhi che parlavano dei ricordi ancora vivi vissuti con la sua donna.
Dopotutto lui cercava solamente di trovare qualcosa di simile in quelle cassette, sperava di trovare qualcosa che risvegliasse i suoi pensieri e che lo avvicinasse di nuovo a Maria.

Non ho potuto dargli torto quando mi ha detto che erano false, che non erano le stesse sensazioni che provava quando guardava lei masturbarsi sul letto, quando Maria le offriva il seno cadente da accarezzare, quando cercava di farlo venire con le sue mani esili e lui rimaneva ad occhi chiusi per assaporare quel gioco.
Mi ha fatto una tenerezza infinita e non considero peccato avergli mostrato infine i seni per consolarlo, averglieli fatti toccare con le sue mani callose, spero abbia capito che non l’ho fatto perché mi faceva pena ma perché ritenevo giusto fargli quel dono.

Sinceramente anch’io ho sentito ribollire il sangue quando i suoi occhi dolci e malinconici guardavano le mie mani far calare gli slip, vidi un sorriso compiaciuto in lui quando le mie gambe si divaricarono e le mie dita presero a muoversi.
Scrivo senza pensarci troppo su questo diario e forse alla fine strapperò le pagine ma sono contenta di averlo fatto davanti a lui, davanti a un pensionato a cui manca terribilmente il suo amore, sono comunque certa di esser stata più soddisfacente delle sua cassette dozzinali perché ho visto luce nei suoi occhi mentre mi masturbavo, la cosa assurda è che non provavo nessun disagio davanti a lui, come se l’avessi fatto ogni giorno da tempo.

Non dimenticherò mai le sue espressioni quando son venuta, vedevo gioia nei suoi occhi, vedevo soddisfazione come quando ritrovi qualcosa di molto caro che hai smarrito. Non dimenticherò mai il suo grazie e la sua carezza sul viso quando mi ricomposi.

Non so se si ripeteranno queste scene, sono sicura che non sarà lui a propormele perché conosco fin troppo bene il buon Luigi, mi rendo conto solo adesso che ha sempre sofferto nel silenzio senza mai condividere le sue malinconie, forse lo rifarò e forse no ma se dovesse succedere lo farò sempre con amore.

10 commenti:

  1. Me gusta mucho esta tu historia
    Muy dulce y tierna
    Te voy a dar mis felicitaciones

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  2. Un atto d'amore.
    Mimmo

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  3. Hola Mariska,
    yo estaba segura de que entienden la situación

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  4. questo post mi mette a disagio,e nello stesso tempo ti fa apparire come la buona samaritana.
    so cosa prova luigi,anche se non ho la sua età,forse per questo non riesco ad immedesimarmi in lui,ed apprezzare quello che hai fatto.ma se andava bene in quel preciso momento hai fatto la cosa giusta.
    bacio

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  5. il lavoro mi porta a seguirti distrattamente, ma cio nonostante le tue parole riescono sempre a colpirmi in pieno!!!!!!!!
    y veo que hablas español!!!! Que suerte!!!

    besos

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  6. cnmetal... in quel momento non esistevano secondi fini, leggevo nei suoi occhi il desiderio di qualcosa di reale, pulito.
    Ho visto gratitudine alla fine del gioco e piacere da parte mia per averlo fatto davanti ad un uomo bisognoso d'affetto che non mi ha considerata sgualdrina ma semplicemente donna.

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  7. Sicuramente il signor "Luigi" porterà quell' atto d' amore con se per tutta la vita e se potrà...anche oltre!!
    Ciao

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  8. Neanche Maria avrà nulla da rimproverarti per aver concesso al suo Luigi ancora una volta il piacere di emozionarsi ammirando una donna vera che gode.
    In fin dei conti sei stata solo la sua "controfigura".
    Ciao, Tom Bombadil.

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  9. Caro Tom,
    se io fossi nei panni di Maria e vedessi che a mio marito è stato concesso un dono simile sorriderei dall'alto e penserei con gratitudine a quella donna, e non lo dico solo perchè sono stata io a farlo.

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