martedì 4 gennaio 2011

Confessione di un'amica

Scrivo questo racconto con autorizzazione di una lettrice del mio blog, è una vicenda interessante che ho ritenuto opportuno condividerla, faccio praticamente copia e incolla della mail che ho ricevuto da lei:

“…Non so Chiara se riuscirò a spiegarti cosa si prova veramente quando si fa scambismo, io per esempio ho 29 anni e lui 31, sono al settimo mese di gravidanza, ultimamente abbiamo letto annunci di una coppia over 50 che poteva ospitare, siamo andati da loro.

Credo sia qualcosa di psicologico, l’essere consapevole di esser nuda davanti a sconosciuti, lei che mi squadrava poi iniziava a toccarmi i seni, mi stuzzicava i capezzoli mentre stavo seduta sul divano, lui e suo marito guardavano mentre fumavano, io non sono bisessuale quindi ero passiva con lei, ma quando sentivo le sua mani femminili e calde che palpeggiavano, che mi accarezzavano tutta, quando lei mi ha aperto le cosce e mi ha sfilato gli slip ecco, in quel momento l’adrenalina ha fatto delle impennate da paura perché non la conoscevo, non conoscevo nessuno di loro due e i loro occhi erano fissi sul mio corpo, lei che mi toccava la fica, mi penetrava con le dita.

Io ero fradicia Chiara te lo giuro, ero bagnatissima anche se non avevo fatto ancora sesso, mi eccitava da morire stare nuda davanti a sconosciuti. Lei poi mentre mi accarezzava il pancione ha iniziato a leccarmi, a quel punto si è avvicinato anche il marito e si è preso cura delle mie tette, me le baciava, le succhiava, io stavo con gli occhi chiusi godendomi il loro servizio, mi sentivo apprezzata, importante, desiderata insomma. Quando ho aperto gli occhi mio marito era seduto con l’uccello in mano che si toccava lentamente, quando gli ho sorriso silenziosamente per fargli capire che era cosa gradita quello che mi stavano facendo allora si è messo alle spalle di lei e l’ha spogliata, aveva solo addosso una camicia da camera elegante, le ha tolto il reggiseno lasciando in mostra i seni un po’ cadenti, poi li ha presi in mano e li ha succhiati, io guardavo lui che giocava con le tette non mie e mi incitava, anche l’uomo di lei li guardava e ha cominciato a masturbarmi, io mi sentivo estasiata Chiara, ero al settimo cielo perché ero vulnerabile, con le tettone da latte e col pancione, poi io seduta sul divano gli ho slacciato i pantaloni e l’ho tirato fuori, era ancora molliccio, l’ho preso in bocca per prepararlo, lei mi ha subito imitata facendo il pompino a mio marito.

L’uomo mi trattava con delicatezza, forse perché sono incinta, sul tavolino c’era un cestino con preservativi così glielo messo anche se non correvo rischi, anche Maria l’ha messo a mio marito nonostante fosse in menopausa e abbiamo cominciato a scopare con lei in piedi con le mani sul muro e lui dietro. Mio marito  quando stava per venire si è tolto il guanto e le ha riempito i seni, io li guardavo compiaciuta, l’altro uomo ci ha messo tempo per godere però era costaste nello scopare, ci sapeva fare, poi anche lui si è tolto il preservativo e la moglie l’ha aiutato a venire sul mio pancione.

Capisci Chiara? È tutta una questione mentale, non tanto il sesso quanto la situazione, le condizioni che si vivevano in quel amplesso, eravamo tutti nudi davanti a occhi sconosciuti, lei poi era come fosse mia madre e mi intrigava farlo davanti a una donna matura, lei mi ha leccato i seni farciti  e proprio mentre mi succhiava i capezzoli che sono venuta, voleva mettermi la lingua in bocca ma non ho voluto, non sono ancora pronta a farlo con una donna.
Vabbè poi i giochi si sono ripetuti durante la serata, ci siamo nuovamente scambiati, ho scopato con mio marito (senza preservativo)  e lei si è ancora dedicata a me, io le ho solo toccato i seni.

Quando siamo usciti da quel appartamento mi sentivo soddisfatta, edificata. Ero felicissima di averlo fatto con una coppia matura e anche lui era contento, tra noi due non ci sono mai stati vincoli, lo facciamo con gli altri perché ci amiamo davvero, scusa per il gioco di parole. Forse un giorno riuscirò anche a lesbicare, è una fantasia che spesso mi gira nei pensieri, specialmente quando mi tocco, forse un giorno anche quello diventerà realtà, forse quando anch’io troverò la mia Antonella…”

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