lunedì 14 giugno 2010

Seduta in metrò


Mercoledì 4 giugno 2008

La giornata è iniziata in maniera particolare, ero seduta in metro a leggere svogliatamente il libro di Follett, la carrozza era quasi vuota, una ragazza sui 23-25 sedeva di fronte a me a qualche metro di distanza, quando ho alzato la testa dal libro lei muovendosi ha allargato le gambe e in quel decimo di secondo sono comparse le sue labbra senza veli, se avessi alzo il viso un attimo prima o dopo non avrei visto nulla, subito non ci stavo credendo ma poi mi sono resa conto che non è stata un’illusione ottica, lei sotto la gonna a ruota non portava nulla, sono rimasta prima scossa ma poi affascinata.

Chissà quante donne si vestono quotidianamente in questa maniera e noi ignare ci sediamo vicino, perché no le colleghe oppure le mamme che accompagnano i bambini all’asilo e che tutte le mattine incrocio. Avessi avuto il tempo di contemplarla scriverei adesso i suoi particolari ma non mi è stato possibile, ciò che posso invece confermare è che era veramente intrigante.

Sono consapevole che mostrare i propri “gioielli” rende appagata una donna, spero solo di avere l’occasione di ritrovarla nei prossimi giorni e magari attaccar bottone con lei per avvicinarmi all’argomento e farle sinceramente i complimenti per il suo fascino e la sua disinvoltura magari proponendole di fare insieme la stessa cosa il giorno dopo…. oppure perché no, fare io la stessa cosa domani e in seguito fino ad incontrala, mostrarle le mie proprietà se le condizioni me lo permettono e vedere le sue reazioni. Sono quasi certa che mi risponderà con un sorriso.

Ciao caro diario

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