lunedì 14 giugno 2010

Qualcosa di speciale




“Sarà qualcosa di davvero speciale” mi aveva annunciato, ieri è stato il nostro anniversario di matrimonio, non ha voluto sbottonarsi in questi giorni e sembrava goderci a lasciarmi sulle spine, siamo andati a mangiare al ristorante greco con tanto di candela, mi aspettavo qualcosa lì, forse un paio di pendenti e invece nulla, a tarda sera siamo tornati a casa, stavo per cambiarmi con gli abiti di casa ma lui mi disse di rimanere così.

Passano il minuto ed ecco che suona il campanello e lui mi dice di andare alla porta, è mezzanotte, mi chiedo chi possa essere a quest’ora, apro e una coppia di donne mi sorride, sono eleganti, calze a rete una e calze velatissime l’altra, abiti succinti, mi porgono una confezione regali e mi fanno gli auguri, io spiazzata guardo lui che mi sorride, “falle entrare dai” mi dice, si presentano: Anna over 40 e Lucia 20-22 anni.

“Ti avevo detto che sarebbe stato qualcosa di speciale” mi dice lui sorridendo, Anna apre la sua borsetta e tira fuori un foulard di seta nero, mi benda, una mano femminile prende la mia e mi conduce da qualche parte, io sto al gioco, conosco quel percorso anche a occhi bendati, siamo nella nostra camera da letto, sento rumori che conosco, qualcuno si messo sul letto, fanno sedere anche me sul letto facendomi appoggiare la schiena sul petto di una donna, sento i suoi seni prosperosi e la riconosco… è Anna, si accende la musica, è un notturno di Chopin, da sopra le mie spalle passano le braccia di Anna, le sue mani con delicatezza mi accarezzano i seni, li palpano, i miei capezzoli rispondono e io mi agito, Anna mi fa appoggiare la testa sulla sua scapola, sento il suo profumo, nel frattempo le sue mani si infilano sotto la camicetta di raso, sono dentro il reggiseno a titillarmi, è tutto molto piacevole, non vedo nulla ma percepisco ogni movimento, ecco le mani di Lucia che avanzano sulle mie gambe, sono mani affusolate, delicate, unghie probabilmente finte, spingono la gonna continuando a massaggiarmi le cosce, le sue unghie mi fanno quel solletico che ti aiuta a rilassarti, non ho calze e il contatto con le sue mani morbide e calde mi eccita, ecco l’unghia di Lucia che passa ripetutamente sul perizoma andando a stimolare la mia figa, sento i suoi pollici sotto l’elastico del pube, adesso sono a contatto con le mie labbra, io ansimo, mia agito ma lei non sembra mollare, poi scivolano verso l’alto per prendere l’elastico alla mia vita e tirarli giù, io non faccio resistenza, mi piace, voglio che lo faccia, il perizoma scivola silenzioso arrivandomi ai piedi, ho ancora i sandali a tacco alto.

Lucia mi divarica le gambe piegate, mi sento vulnerabile con le figa scoperta, lei mi soffia sulle labbra allargandole con le dita, sento il suo alito caldo sul clitoride e poi… la sua lingua, mi sta leccando accarezzandomi le labbra con la punta della lingua, mi sento bagnata, so di esserlo, Lucia prende in bocca le mie labbra, succhiandole, mi massaggia il pube mentre Anna mi tira i capezzoli con la camicetta oramai completamente aperta, sento alcuni click con dei bagliori di luce, è lui con la macchina fotografica in mano che sta immortalando questi momenti, momenti che abbiamo sempre discusso per gioco ma mai realizzati, mai una donna ha giocato con la mia figa... fino a questo momento, di colpo tutto si ferma, Anna e Lucia scompaiono, non le sento più, solo movimenti sul letto, poi capisco che stanno cambiano posizione, Lucia mi fa posare la testa sul materasso e inizia a succhiarmi i seni, Anna invece lecca con ingordigia il mio inguine.
Mi sento troia ed è bellissimo, è bello sentire lingue femminili che apprezzano il mio corpo, non resisto più e mi tolgo il foulard, rimango estasiata a veder lavorare le mie nuove amiche di letto, Lucia mi sorride accarezzandomi i capelli, si avvicina e mi mette la lingua in bocca, io la lascio fare, slinguiamo per alcuni minuti che sembrano un’eternità mentre lui continua ad abbagliarmi con i flash.

Sento il bisogno di fare anch’io qualcosa, di avere qualcosa tra le mani, vorrei che si avvicinasse lui per succhiarlo, Lucia sembra percepire i miei pensieri e fa scivolare la sua gonna, è senza nulla sotto, le sue labbra lucide risplendono, si mette a cavalcioni sul mio viso e fa ondeggiare il suo bacino sopra di me, le sue labbra sfiorano il mio naso, sento l’odor di figa suo, simile al mio ma diverso, prendo il suo bacino vellutato e con le mani lo tiro sul mio viso, la sua figa è adesso su di me, il mio naso praticamente dentro le sue labbra, non respiro più, lei si struscia su di me ungendomi le guance e io per istinto lecco la sia vagina, dio se mi piace.
Ho l’orgasmo alle porte, Anna ne è consapevole e intensifica con la sua lingua sulla mia figa, vengo spingendo il suo viso sulle mie labbra, sento di perdere qualche piccolo schizzetto di pipì ma non mi vergogno, durante l’amore tutto è permesso.

Mi sento esausta e tremante, non riesco a tenere le gambe ferme che continuano a fare scatti arcuando la schiena, a questo punto Anna e Lucia si uniscono iniziando a slinguare con passione e finendo con un 69 sul mio letto, io le guardo mentre fanno l’amore, sono dolcissime, la loro femminilità sprizza da ogni poro, si avvicina anche lui posando la macchina sul comodino, il suo uccello è fuori e pronto a ricevere, lo prendo in bocca per completare l’opera, per fare qualcosa di davvero speciale come aveva annunciato lui.

2 commenti:

  1. prova a togliere il "lui" e il racconto prende slancio e una grande originalità......fresco e dinamico ......piacevole e scorrevole
    saluti luth

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  2. Non so se l'hai vissuta o se è il racconto di una tua fantasia. Di certo, avere un partner che per regalo, realizza un tuo sogno... deve essere il massimo.
    credo che lo farei anch'io se solo la mia lei, lo volesse.
    Kiss
    D.

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